Seppure Lapsus sia orgogliosamente una rivista cartacea, in questo spazio virtuale abbiamo la possibilità di allargare i confini della nostra matta e disperata battaglia. Qui sul web, insieme ai nostri amati lettori, possiamo schierare i nostri cingolati letterari contro i Cattivi Maestri che affollano la nostra quotidianità, mandare al macello folte schiere di fanti armati di stilografica, trasformare la pubblicazione in atto politico, in una buffa (ma di certo non innocua) dichiarazione di guerra. Qui si pubblicheranno i buoni articoli che non troveranno spazio all’interno della rivista, le vostre recensioni, le vostre fotografie, i vostri video, i vostri pensieri. Ora tocca a voi, oh pigri lettori, valicare la cortina di ferro e passare dalla passività della lettura domestica alla costruzione attiva di uno spazio comune: non avete che da vincere la vostra pigrizia, rimuovere la spessa pellicola di apatia che avvolge il vostro cervello e scrivere alla nostra mail.
Ci preme inoltre segnalare che l’articolo “A dieci anni dalla morte di Fabrizio De André” a firma del nostro amico e collaboratore Tommaso Gazzolo è uno degli scritti che potete trovare sul primo numero di Lapsus. Invitiamo voi tutti alla frequentazione del suo bel sito internet www.moscasulcappello.com.
